lunedì 10 dicembre 2007

Se fossi Dio forse capirei il mondo, poichè se non l'avessi mai creato il nulla sarebbe al posto suo.
Osserverei il bene e il male entrando in ogni creatura come aria e vivendo nel loro interno tali opposti, giustificando, forse, il loro senso.
Guarderei la bellezza dell'emozione farsi liquida in una lacrima e il sorriso di un bimbo farsi fuoco nel cuore di un adulto, il coraggio di un uomo dar vita alla speranza di tanti e la brezza tiepida di un sentimento trovare dimora in due cuori fuori dal proprio tempo...
Guarderei anche la violenza di un padre e la freddezza di una madre, l'ambizione farsi denaro e l'amore divenire interesse, gli sguardi persi degli angeli che non sanno più che genitori scegliere e i cuori indurirsi fino a divenire freddi e rigidi...
Vedrei il bene divenire male e il male divenire bene.
Vedrei il bene ed il male senza che nessuno potrebbe nasconderli in false apparenze quotidiane e capirei quanti vorrebbero avere i miei occhi, per sapere che c'è dentro ognuno.
Ma non essendo Dio guardo a modo mio.
Ripongo fiducia in ogni parola ascoltata, sperandola sincera.
Osservo con sguardi attenti ogni cosa intorno a me, tutto ha in sè un senso se lo si sa afferrare.
Amo con tutto il mio cuore, rischiando la mia serenità.
Sono solo un uomo che vive, nel continuo disegnarsi dell'esistenza.